LE OPERE 

Volutamente, in queste pagine Ŕ stato lasciato spazio alle opere e non Ŕ casuale la scelta di non usare didascalie se non come indicazioni degli autori. Non si possono spiegare le creazioni proposte e qualsiasi tentativo Ŕ solo un’arbitraria interpretazione. Meglio lasciare il campo libero all’immaginazione ed alla sensibilitÓ del lettore.

La mail art va vissuta, pi¨ che spiegata. Va osservata da vicino, per entrare meglio nel circuito e lasciarsi trasportare dalla sua corrente. Non occorrono Ciceroni, ognuno Ŕ la guida di se stesso in questo entusiasmante gioco che Ŕ l’arte postale.

Ci sono per˛ alcune precisazioni tecniche da fare. All’inizio vengono posti gli indirizzari e i progetti, esempi concreti di quanto detto fin qui. Seguono dei francobolli autoprodotti che indicano una delle infinite possibilitÓ della mail art.

Gran parte delle creazioni sono tratte dal catalogo "Geografie senza frontiere", della biblioteca di Gorgonzola. La copertina mette in evidenza un timbro creato con una patata ed Ŕ un esempio dello spirito della mail art. Altro esempio Ŕ il diploma di partecipazione ad una mostra che Ŕ seguita ad un progetto.

Le altre opere proposte sono quelle di artisti a me molto vicini, entusiastici sostenitori di questo progetto. Ci siamo scambiati la carta e le opinioni durante un viaggio che per me Ŕ stato un periodo fertilissimo. E non Ŕ detto che non si ripeta: chi vuole trovare l’autenticitÓ, sa dove cercarla.

Buona partenza a tutti

[grazie, mauro]



 

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